Le origini del Bovaro Bernese

Tratto dal libro "Il Bovaro bernese" di Filippo Cattaneo - De Vecchi Editore

Quando si cerca di ricostruire la nascita di una razza canina particolarmente antica, non c'è mai nulla di certo. Si possono solo fare delle ipotesi partendo da ciò che gli archeologi hanno ritrovato, ipotesi che sono il frutto del confronto tra i resti rinvenuti e la conformazione attuale della razza di cui si stanno ricercando le origini.
Il Bovaro del Bernese è un esempio tipico della complessità di questo lavoro: esisteva in Svizzera già 4000 anni fa un cane di piccola taglia denominato "cane delle torbiere" il quale, essendo di tipo spitz, proveniva con molta probabilità dal nord Europa.
Duemila anni dopo le legioni romane che varcavano le Alpi avevano al seguito il loro ormai famoso molosso adibito ad azioni da guerra, alla difesa dell'accampamento e alla protezione del bestiame che seguiva le legioni come fonte di sostentamento.
Dall'incrocio con i cani già presenti sul territorio elvetico e il molosso dei romani (discendente diretto dal molosso del Tibet) potrebbe aver visto le sue origini un cane della taglia del molosso e dal pelo più lungo che meglio si adattava al clima montano. Il probabile progenitore a sua volta dei cani che nei secoli saranno ausiliari dei contadini della regione.
Il condizionale è però d'obbligo poiché durante gli scavi avvenuti negli anni '20 in un villaggio lacustre presso il lago di Zurigo, sono stati ritrovati crani di cani risalenti dai 1000 ai 600 anni prima di Cristo, le cui misurazioni hanno dato risultati molto simili alle proporzioni del cranio dell'attuale bovaro del Bernese.
Come si vede, trarre delle conclusioni è assai complicato oltre che azzardato: possiamo solo avere la certezza che la razza che noi oggi chiamiamo bovaro del Bernese discende dai cani dei contadini delle Prealpi di Berna, che già nel Medioevo si avvalevano della collaborazione di un cane in grado sia di custodire il bestiame che di proteggere la fattoria.
Il primo standard della razza risale però solo ai primi anni del XX secolo ed è la descrizione del cane di Durrbach, un piccolo villaggio situato tra le alte montagne... >>>Pagina 2>>>